⚡ Scade tra 14 giorni 🆕 Nuovo 📚 Tecnico

CONCORSO PUBBLICO PER ESAMI PER N. 1 FUNZIONARIO TECNICO (AREA FUNZIONARI ED ELEVATA QUALIFICAZIONE) A TEMPO PIENO E INDETERMINATO DA DESTINARE ALLA GESTIONE PONTI, VIADOTTI E OPERE STRATEGICHE.

🏛️ Provincia di Teramo

Scheda orientativa del bando con scadenza, posti, fonti ufficiali e link rapidi per verificare la pubblicazione originale.


Scadenza
09 June 2026
Scade tra 14 giorni
Posti disponibili
1
Tipo contratto
NonSpecificato
Titolo richiesto
Laurea magistrale (LM)
Pubblicato il
25/05/2026
Luogo
Teramo
Fonti ufficiali rilevate: InPA — Portale Nazionale
Ultima fonte vista: InPA — Portale Nazionale il 26/05/2026 03:50
Le informazioni complete e aggiornate sono consultabili esclusivamente presso le fonti originali. I dati riportati su questa pagina sono a scopo orientativo.

Descrizione completa

La Provincia di Teramo indice un concorso pubblico, per n. 1 Funzionario Tecnico (Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione) a tempo pieno e indeterminato da destinare alla Gestione Ponti, Viadotti e Opere Strategiche. Sono ammessi a partecipare al presente concorso coloro che, alla data di scadenza del termine per la presentazione delle domande, sono in possesso dei seguenti requisiti: Requisiti generali per l’ammissione: a) cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall'articolo 38, commi 1, 2 e 3-bis, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; b) età non inferiore ad anni 18; c) godimento dei diritti civili e politici; d) non aver riportato condanne penali e non essere stati interdetti o sottoposti a misure che impediscono, secondo le leggi vigenti, la costituzione di rapporti di lavoro subordinato con la pubblica amministrazione; e) non essere stati destituiti o dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione; f) non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo; g) per i concorrenti di sesso maschile, posizione regolare nei riguardi dell’obbligo di leva, qualora sussistente (art. 1929 del D.Lgs n. 66/2010); h) idoneità fisica all’impiego per il posto messo a selezione; i) essere munito di Identità Digitale (SPID, CIE o CNS) ed indirizzo PEC. Requisiti specifici per l’ammissione: In coerenza con le mansioni ad elevata specializzazione tecnica proprie dell'Ufficio Ponti, Viadotti e Opere Strategiche, l'accesso al presente concorso è limitato ai candidati in possesso di uno dei seguenti titoli di studio, che dimostrano una formazione specifica nell'ambito dell'ingegneria civile strutturale: I. Lauree Magistrali ex DM 270/2004 nelle seguenti classi: • LM-23 ingegneria civile • LM-24 ingegneria dei sistemi edilizi (limitatamente agli indirizzi con specializzazione strutturale) • LM-26 ingegneria della sicurezza (limitatamente agli indirizzi con specializzazione strutturale) • LM-35 ingegneria per l’ambiente e il territorio (limitatamente agli indirizzi con indirizzo strutturale/geotecnico) II. Lauree Specialistiche ex DM 509/99 nelle seguenti classi: • 28/S ingegneria civile • 38/S ingegneria per l’ambiente e il territorio (limitatamente agli indirizzi con specializzazione strutturale) III. Lauree del Vecchio Ordinamento (ante D.M. 509/1999) • Ingegneria Civile (vecchio ordinamento, quinquennale) • Ingegneria Edile (vecchio ordinamento, quinquennale) • Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio (vecchio ordinamento, quinquennale) Sono esclusi dall'ammissione i titoli di laurea triennale (primo livello) non integrati da una laurea magistrale o specialistica nelle classi sopra indicate, salvo quanto disposto al successivo punto IV). IV. diploma universitario di durata triennale, istituito ai sensi della L. 341/1990, equiparato ad una delle lauree universitarie ex D.M. 270/2004 o D.M. 509/99 previste nei punti I) e II). A tal fine trova applicazione il D.M. 11 novembre 2011 “Equiparazione dei diplomi delle scuole dirette a fini speciali, istituite ai sensi del DPR n. 162/1982, di durata triennale, e dei diplomi universitari, istituiti ai sensi della L. n. 341/1990, della medesima durata, alle lauree ex D.M. 509/99 e alle lauree ex D.M. 270/2004, ai fini della partecipazione ai concorsi pubblici”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 22 febbraio 2012 n. 44 come integrato dal D.M. 08 gennaio 2013 pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 26 marzo 2013 n. 26. I titoli di studio conseguiti all’estero presso scuole o altri istituti sono considerati validi se sono stati dichiarati equivalenti a titoli di studio italiani e riconosciuti ai sensi della vigente normativa in materia. Sarà cura del candidato specificare gli estremi del provvedimento di riconoscimento, ovvero della richiesta di riconoscimento del titolo di studio conseguito all’estero nella domanda di partecipazione al concorso, a pena d’esclusione dalla stessa. Tutti i requisiti prescritti devono essere posseduti alla…

Origini ufficiali

Queste sono le fonti ufficiali collegate a questo bando. Quando disponibili, puoi aprire direttamente la scheda pubblica originale.

InPA — Portale Nazionale
1 riferimento
26/05/2026 03:50

📌 Come orientarsi su questo bando

Una sintesi pensata per aiutarti a capire cosa stai leggendo e quali passaggi affrontare. Per le regole vincolanti fa sempre fede il testo integrale del bando ufficiale.

Di cosa si tratta

Questo bando è pubblicato da Provincia di Teramo e riguarda la categoria "Tecnico", con sede in Teramo. Il numero di posti messi a concorso è 1. La scadenza per presentare la domanda è il 09 June 2026 (verifica sul testo ufficiale l'orario esatto, perché molti bandi chiudono a metà giornata). Il titolo di studio richiesto secondo i nostri dati è Laurea magistrale (LM): leggi nel bando l'elenco completo delle classi di laurea o dei diplomi ammessi.

Cosa controllare prima di candidarti

  1. Requisiti: leggi l'articolo del bando dedicato all'ammissione e verifica che tu li possieda tutti alla data di scadenza (titolo di studio, eventuale abilitazione, esperienza richiesta, idoneità fisica).
  2. Modalità di invio: la candidatura si presenta tramite il portale indicato nel bando — di norma InPA per i concorsi della PA centrale, oppure piattaforme dedicate per gli enti locali.
  3. Identità digitale e PEC: per accedere ai portali servono SPID, CIE o CNS. Una PEC attiva è quasi sempre obbligatoria per ricevere le comunicazioni ufficiali.
  4. Eventuale contributo: alcuni bandi prevedono il pagamento di una tassa di partecipazione tramite pagoPA. L'importo varia da pochi euro fino a 10-15 euro.
  5. Riserve, preferenze e titoli: dichiara in domanda eventuali riserve a tuo favore (categorie protette, militari volontari, personale interno) e tutti i titoli che danno punteggio. Aggiungerli dopo l'invio quasi sempre non è ammesso.
  6. Diario delle prove: nella maggior parte dei casi le date vengono pubblicate sul sito dell'ente con valore di notifica. Non aspettare email: monitora la pagina dell'avviso.

Fonte ufficiale e avvertenze

I dati riportati su questa scheda sono estratti automaticamente dalle fonti pubbliche e hanno scopo orientativo. Prima di candidarti, leggi sempre il testo integrale del bando sulla fonte ufficiale: la pubblicazione su InPA. Il bando è l'unico documento giuridicamente vincolante: requisiti, prove, scadenze e modalità di candidatura definiti lì hanno la precedenza in caso di differenze rispetto alla nostra scheda.