✅ Bando aperto 🆕 Nuovo 📚 Amministrativo

Avviso pubblico per l’acquisizione di candidature per la designazione a Direttore Generale dell’Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti (AGER)

🏛️ Regione Puglia

Scheda orientativa del bando con scadenza, posti, fonti ufficiali e link rapidi per verificare la pubblicazione originale.


Scadenza
29 June 2026
Scade tra 30 giorni
Posti disponibili
1
Tipo contratto
NonSpecificato
Titolo richiesto
Laurea magistrale (LM)
Pubblicato il
29/05/2026
Luogo
Bari
Fonti ufficiali rilevate: InPA — Portale Nazionale
Ultima fonte vista: InPA — Portale Nazionale il 30/05/2026 03:50
Le informazioni complete e aggiornate sono consultabili esclusivamente presso le fonti originali. I dati riportati su questa pagina sono a scopo orientativo.

Descrizione completa

I n applicazione della Deliberazione di Giunta regionale n. 455 del 16 aprile 2026, la Regione Puglia pubblica n. 1 avviso pubblico per la designazione del direttore generale dell’Agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti (AGER). Ai sensi dell'art. 2 dell'Avviso, possono proporsi al suddetto incarico i candidati in possesso dei requisiti di onorabilità, professionalità ed autonomia, stabiliti dal co. 1 dell’art. 242 della legge regionale n. 42 del 31 dicembre 2024. I candidati, in possesso dei requisiti generali di accesso elencati all’art. 3 dell' avviso, devono altresì possedere i seguenti requisiti specifici indicati dall’art. 7 dello Statuto dell’Agenzia: - diploma di laurea (Laurea magistrale ai sensi del D.M. n. 270/2004, oppure laurea specialistica ai sensi del D.M. n.509/1999, oppure diploma di laurea conseguito ai sensi dell’ordinamento previgente al D.M. n.509/1999); - riconosciuta professionalità e competenza, nonché di specifici requisiti coerenti rispetto alle funzioni da svolgere ed attestanti qualificata formazione e capacità tecnica, amministrativa e manageriale nel settore dei servizi pubblici. Fermo restando il possesso dei requisiti generali e specifici stabiliti nell'Avviso, l'affidamento dell'incarico è subordinato all'insussistenza delle condizioni di inconferibilità ed alla rimozione di eventuali cause di conflitto di interessi e di incompatibilità, così come previsto dal d.lgs. 39/2013 e ss.mm.ii e dalla normativa regionale in materia. La domanda di partecipazione alla selezione pubblica e i relativi allegati dovran no essere p resentati esclusivamente per via telematica, tramite il portale del reclutamento “InPA”, accedendo con la propria identità digitale SPID o CIE o CNS alla piattaforma raggiungibile al link: https://www.inPA.gov.it entro il termine perentorio di 30 (trenta) giorni decorrenti dalle ore 12.00 del 29/05/2026 .

Origini ufficiali

Queste sono le fonti ufficiali collegate a questo bando. Quando disponibili, puoi aprire direttamente la scheda pubblica originale.

InPA — Portale Nazionale
1 riferimento
30/05/2026 03:50

📌 Come orientarsi su questo bando

Una sintesi pensata per aiutarti a capire cosa stai leggendo e quali passaggi affrontare. Per le regole vincolanti fa sempre fede il testo integrale del bando ufficiale.

Di cosa si tratta

Questo bando è pubblicato da Regione Puglia e riguarda la categoria "Amministrativo", con sede in Bari. Il numero di posti messi a concorso è 1. La scadenza per presentare la domanda è il 29 June 2026 (verifica sul testo ufficiale l'orario esatto, perché molti bandi chiudono a metà giornata). Il titolo di studio richiesto secondo i nostri dati è Laurea magistrale (LM): leggi nel bando l'elenco completo delle classi di laurea o dei diplomi ammessi.

Cosa controllare prima di candidarti

  1. Requisiti: leggi l'articolo del bando dedicato all'ammissione e verifica che tu li possieda tutti alla data di scadenza (titolo di studio, eventuale abilitazione, esperienza richiesta, idoneità fisica).
  2. Modalità di invio: la candidatura si presenta tramite il portale indicato nel bando — di norma InPA per i concorsi della PA centrale, oppure piattaforme dedicate per gli enti locali.
  3. Identità digitale e PEC: per accedere ai portali servono SPID, CIE o CNS. Una PEC attiva è quasi sempre obbligatoria per ricevere le comunicazioni ufficiali.
  4. Eventuale contributo: alcuni bandi prevedono il pagamento di una tassa di partecipazione tramite pagoPA. L'importo varia da pochi euro fino a 10-15 euro.
  5. Riserve, preferenze e titoli: dichiara in domanda eventuali riserve a tuo favore (categorie protette, militari volontari, personale interno) e tutti i titoli che danno punteggio. Aggiungerli dopo l'invio quasi sempre non è ammesso.
  6. Diario delle prove: nella maggior parte dei casi le date vengono pubblicate sul sito dell'ente con valore di notifica. Non aspettare email: monitora la pagina dell'avviso.

Fonte ufficiale e avvertenze

I dati riportati su questa scheda sono estratti automaticamente dalle fonti pubbliche e hanno scopo orientativo. Prima di candidarti, leggi sempre il testo integrale del bando sulla fonte ufficiale: la pubblicazione su InPA. Il bando è l'unico documento giuridicamente vincolante: requisiti, prove, scadenze e modalità di candidatura definiti lì hanno la precedenza in caso di differenze rispetto alla nostra scheda.